Corvini & Iodice Roma Jazz Ensemble
ENCUENTRA Javier Girotto
MUSICA ARGENTINA PARA BIG BAND
Un
progetto di musica argentina arrangiata per Big Band. Il repertorio
si avvale di brani di Javier Girotto arrangiati da Luigi Giannatempo
(Italia), oltre che di brani di Gabriel Perez (Argentina) che invece
utilizza ritmi del folklore argentino accoppiati a brani originali
di sua composizione, di un arrangiamento di M.Corvini di 2 brani di
Girotto e di un brano tratto dal cd Signor Jones composto e arrangiato
da Pino Iodice.
Nell 2006 realizano il primo disco “Musica Argentina Para Big
band”di questo prgetto per l’etichetta Parco della Musica
Recording dove l’orchestra si chiamerà PMJO (Parco della
Musica Jazz Orchestra)Corvini & Iodice ROMA JAZZ ENSEMBLE
BREVI CENNI INFORMATIVI:
Nasce
nel 1993 da un’idea di Pietro Iodice e dalla sua collaborazione
con Mario Corvini: il progetto musicale e’ quello di formare
un nucleo di lavoro e di sperimentazione, al fine di costruire un
repertorio che comprenda non solo la tradizione americana delle grandi
big band ma soprattutto brani originali italiani nella composizione
e nell’arrangiamento curato dagli arrangiatori Pino Iodice e
Mario Corvini.
La
band è definita “.....una formazione delle più
brillanti che riunisce alcuni tra i migliori giovani solisti attivi
a Roma...” (Musica Jazz, Salvatore G. Biamonte), musicisti “legati
non solo dalla passione per la musica ma anche dalla voglia di far
crescere questo progetto musicale in cui credono” (dal periodico
Luci delle Città).
La band si esibisce al “Formia Jazz”,”Festival del
Teatro Metastasio di Prato” “Festival delle Orchestre
Jazz” a Campobasso e “Jazz & Image” a Roma,
e “naviga con il vento in poppa , dalla tradizione americana
alla sperimentazione pura” (Messaggero, Orietta Cicchinelli),
“coinvolgendo il pubblico in una scorpacciata di swing tagliente
con pagine originali....e con nuovi arrangiamenti di classici...:
un successone.” (Musica Jazz, Salvatore G. Biamonte).
Infine, la “Corvini&Iodice Roma Jazz Ensemble” vanta
collaborazioni musicali di rilievo come quella con Bob Mintzer, Jack
Walrath e George Garzone riportate anche da giornali specializzati
di indubbia fama (su Down Beat , Ira Gitler scrive: “.....the
tenor sax George Garzone guested with the Corvini & Iodice Big
Band....”), con Yusef Lateef al Teatro Metastasio di Prato.
La band ha in attivo il primo disco per l’etichetta “VIA
VENETO” dal titolo “SIGNOR JONES” uscito nel 2000.
E’ in uscita solo negli U.S.A. per il momento il CD “live
in Prato” per l’etichetta “Yal record” con
Yusef Lateef e Matt Waugh. Inoltre è in preparazione il nuovo
CD previsto per la fine di quest’anno.
Javier
Girotto
Nativo di Cordoba (Argentina) comincia a studiare
il sax all’età di dieci anni , percorso che lo porta
a specializzarsi a presso il Conservatorio Provinciale di Cordoba
diplomandosi come insegnante di musica sax e flauto traverso .All’età
di 21 anni si trasferisce a Boston (USA) ove si diploma in Professional
Music cum magna laude al Berklee College of Music . Fondatore e Leader
degli AIRES TANGO col quale ha registrato 7 CD. La sua musica è
un misto di tango, jazz, etnica, caratterizzato da molta improvvisazione,
scrittura e arrangiamento. La formazione è composta da piano,
basso, percussione e sax. Parallelamente ad Aires Tango collabora
con il quintetto di Roberto Gatto (batteria) col quale suona ormai
da 8 anni, ha suonato anche con Rita Marcotulli , Enrico Rava, Paolo
Fresu, Gianluca Putrella, Bebo Ferra, Antonello Salis, Gianni Coscia,
Peppe Servillo, Furio Di Castri, Tony Scott, Arto Tuncbovacivan, Carlo
Rizzo, Aldo Romano, Luis Agudo Maurizio Gianmarco, Stefano Battaglia,
Michel Godard, Anouar Brahem, Gianluigi Trovesi, e molti altri.
Luigi
Giannatempo
Dopo
aver svolto studi di Composizione tradizionale, studia Composizione
e Arrangiamento Jazz con Marco Tiso, Analisi e Orchestrazione con
Aldo Clementi, Analisi delle strutture compositive con Marcello Piras.
Partecipa ai “Seminari nazionali di perfezionamento” di
Siena dove frequenta il III livello del corso di “Composizione
e Arrangiamento per Big Band” sotto la guida del Maestro Giancarlo
Gazzani, di cui diviene, in seguito, assistente. Su segnalazione di
John Mosca , primo trombone e attuale direttore della Vanguard Jazz
Orchestra che lo propone per una borsa di studio, viene ammesso a
frequentare il “Postgraduate Diploma (Diploma post-laurea) in
Jazz/Commercial Composition” alla Manhattan School of Music
di New York dove studia con: Richard De Rosa, Manny Albam, Edward
Green, Chris Rosemberg, Dave Lalama….
Viene
premiato nei seguenti concorsi di Composizione e Arrangiamento Jazz:
– I° classificato al Concorso Internazionale di Arrangiamento
e Composizione per Orchestra “Barga Jazz”, nella sezione
dedicata agli arrangiamenti a tema libero.
– I° classificato ex aequo al Concorso Internazionale di
Composizione “Scrivere in Jazz” di Sassari, nella sezione
dedicata agli arrangiamenti di brani di autori italiani.
– I° classificato al Concorso “Scrivere in Jazz”
di Sassari, nella sezione dedicata ai brani orignali.
– MSM Scholarship (New York).
– I° classificato al Concorso “Euro Jazz Writing Contest”
di Parigi con una composizione originale.
– II° classificato al Concorso “Barga Jazz”,
nella sezione dedicata ai brani originali.
– menzione speciale della giuria presieduta da Enrico Pierannunzi
al Concorso “Tre Passi nel delirio” di Roccella Jonica.
Suoi
brani sono stati eseguiti e incisi in Italia, Francia, Cina, Stati
Uniti, Spagna, Svizzera. Ha collaborato con: la Marco Tiso Big Band
(ospiti: Paolo Fresu, Danilo Terenzi), la “Bergamo Big Band”(con
Rudy Migliardi, Gianluigi Trovesi, Emilio Soana) , l’Orchestra
del festival “Veneto Jazz” con: John Mosca, Cecil Bridgewater,
Fabio Morgera, Dick Oatts (in questa occasione riceve una lusinghiera
citazione dal critico americano Ira Gitler sulla rivista statunitense
“JazzTimes”), l’Orchestra Jazz della Sardegna (ospiti:
Paolo Fresu, Giovanni Amato, Flavio Boltro), “L’Euro Jazz
Big Band” di Parigi , l’Orchestra Nazionale Giovanile
del Jazz, la Dolmen Orchestra (ospiti: Gianluigi Trovesi, Nguyen Lè),
La Nuova Taverna del Gufo, La Big Band dei seminari estivi di Siena,
la Jazz Orchestra della Manhattan School Of Music di New York, la
“Zurich Jazz Orchestra”, la Big Band di “Donna Olimpia”
di Roma in un concerto trasmesso su RaiRadio Tre, la “Puglia
Big Band” (con Roberto Ottaviano, Gianni Lenoci….), L’Orchestra
Sinfonica della Valle D’Itria con Dionne Warwick e con Mario
Rosini. L’Orchestra dell’ Associazione “Massimo
Urbani” di Roma (ospiti: Cicci Santucci, Sandro Satta, Tiziana
Ghiglioni, Luigi Bonafede, Riccardo Fassi, Nicola Stilo, Marcello
Rosa.) concerto trasmesso da RadioTre nell’ambito della trasmissione
“Jazz suite”. Ha curato gli arrangiamenti del disco di
Guido Di Leone “Isole” (con Giuseppe Bassi, Massimo Manzi,
Marco Sannini e il quintetto di ottoni “Ottonando”). Nel
Maggio 2004, l’Orchestra Jazz della Sardegna gli ha commissionato
un lavoro originale eseguito nell’ambito della rassegna “Jazzop”
con solista ospite: Javier Girotto, con il quale ha continuato a collaborare
scrivendo gli arrangiamenti per un progetto per Sax e quartetto d’archi.
E’ fra gli arrangiatori di “Corvini-Iodice Roma Jazz Ensemble
encuentra Javier Girotto”, lavoro sulla musica argentina che
vede l’incontro fra la prestigiosa Big Band romana e il sassofonista
argentino. Viene invitato a far parte della commissione selezionatrice
e della giuria del concorso “Scrivere in Jazz” di Sassari.
Lavora come arrangiatore nel campo della musica leggera e ha inoltre
composto e arrangiato per: quartetto di sassofoni, quintetto di fiati,
ensemble d’archi, Coro. Ha diretto vari ensemble vocali (Raiuno,
Musical, rappresentazioni teatrali, concerti….). Si dedica all’attività
didattica, tenendo corsi e seminari di composizione e arrangiamento
in Conservatori di musica e scuole private. E’ attualmente docente
di composizione e arrangiamento Jazz al triennio superiore di primo
livello e al biennio superiore di II livello in musica Jazz del Conservatorio
di Cosenza.
Scheda tecnica Corvini Iodice R.J.E.
1) N.° 1 pedana alt 20 cm. 8 mx6m. oppure
n° 2 pedane 4mx6m ma differenti nell’altezza;
2) n.° 13 sedie senza braccioli;
3) N.° 15 leggii;
4) pianoforte a coda;
5) impianto amplificazione compatibile con la sala;
6) mixer 24 canali con minimo 4 linee monitor;
7) n° 8 monitor;
8) microfoni adeguati all’amplificazione di 4 trombe, 4 tromboni,
5 sassofoni, pianoforte a coda, batteria, contrabbasso ripreso con
microfono
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